Le prove dei Quarrymen registrate su nastro hanno una lunga e confusa storia.
Alla fine di gennaio del 1960, Stuart Sutcliffe, fu convinto da John Lennon, suo compagno di classe alla scuola d'arte di Liverpool, a comprarsi un basso per unirsi al gruppo, che tra l'altro era momentaneamente senza batterista ed era stato ribattezzato da poco "The Beatals", un nome molto simile a quello che poi sarà conosciuto in tutto il mondo.
Questo nastro estremamente grezzo probabilmente contiene una delle prime prove di Stu con la band ed il suo stile rudimentale nel suonare il basso risulta evidente.
Stu diede una copia di questo nastro alla sua fidanzata Astrid Kirchherr, che ne rimase in possesso fino al 1994 quando il nastro tornò a George Harrison.
Alla fine del 1970, il musicista tedesco Frank Dostal andò ai Teldec Studios in Amburgo con il nastro della Kirchherr e con i nastri Braun e li riversò su una terza bobina, aggiungendo un effetto di simulazione stereo. Molto probabilmente fu in questa maniera che il nastro cominciò a circolare sui bootlegs negli anni ottanta.
Il 3 novembre 1994, durante un'intervista rilasciata a Mark Lewisohn per l'Anthology, Paul ricordò:
A volte prendevo in prestito un registratore portatile, un Grundig, e me ne andavo in giro per la casa tentando di registrare piccole cose, erano dei demo molto casalinghi di una pessima qualità. Ma penso che un paio di questi demo esistano ancora. Per coincidenza, quello stesso mese, in Liverpool, Reginald Hodgson si imbattè proprio nel Grundig che il fratello Charles aveva prestato a Paul nel 1960, completo di nastro registrato.
Il nastro di Hodgson è in realtà una compilation fatta da Paul nel 1960, come gesto di ringraziamento; include 3 canzoni provenienti dai nastri di Astrid Kirchherr (lo strumentale "Turn the switches off", "Cayenne" e "Well Darling"), 11 canzoni provenienti dai nastri Braun e 3 canzoni che sono tutt'ora inedite ("When I'm 64", "Winston walk" e una sorprendente prima versione di "Ask my why").
Il figlio di Reginald, Peter Hodgson è arrivato fino nel Sussex il 27 marzo 1995, per consegnare la sua copia di nastro a Paul e il risultato fu che una parte della canzone "Cayenne" apparve nel disco "Anthology 1" l'anno seguente.
Paul ricordò che quelle canzoni furono probabilmente registrate nel bagno della sua casa in Allerton durante le vacanze di Pasqua del 1960.
Paul ipotizza anche che suo fratello Mike possa aver suonato alcune percussioni.
Con Stuart ancora in fase di apprendistato, nessuna cover fu azzardata, ma semplicemente degli strumentali in 12 battute abbastanza sconclusionati, con John e Paul che spesso intervenivano con qualche frase.
"Cayenne" è apparentemente non improvvisata, uno delle prime composizioni strumentali di Paul.
"Well darling", che contiene alcune piacevoli armonizzazioni di John e Paul, sembra essere stata un vero tentativo di scrivere una canzone, sebbene non vada oltre queste poche parole: "Meanwhile, what do you think?/I think you stink like a sink".
Per quanto riguarda gli strumentali, non risultano molto piacevoli all'ascolto e la cosa è aggravata dal fatto che gli autori dei bootlegs, hanno deciso, per motivi inspiegabili, di estendere la durata di essi tramite operazioni di editing.
Inoltre molte di queste canzoni sembrano essere state anche velocizzate nel ritmo.
Ma vediamo come orientarci per andare ad ascoltare queste canzoni: Nel 1987 fu realizzato un bootleg chiamato "Liverpool, May 1960" che includeva tre pezzi strumentali, compreso quello denominato "Turn the switches off", "Come on People", nota anche come "That's an important number", "I don't need no cigarette boy" e "I don't know". Il tutto in una qualità audio abbastanza buona.
Nel 1995 una parte di "Cayenne" è stata pubblicata come detto sopra nel primo disco dell'"Anthology".
Nel 1996 il bootleg "Wildcat" ripubblica tutti i pezzi provati quel giorno a Forthlin Road, con un miglioramento nella qualità audio.
Nel 2002 finalmente emerge una versione completa di "Cayenne" nel bootleg "The Braun-Kirchherr Tapes".
Infine nel 2007 con un ulteriore miglioramento nella qualità troviamo di nuove tutte le canzoni nel bootleg "Strong before our birth", in cui viene corretta anche la velocità dell'esecuzione delle canzoni.
Sono tutte canzoni il cui valore è meramente "storico" e non certo qualitativo, quindi senza grandi aspettative andiamoci a sentire le prove dei "Quarrymen":
Iniziamo con il primo strumentale, indicato nei bootlegs come "Instrumental#1":
Questo è il secondo strumentale, come il primo non ha titolo, in tutti i bootlegs è indicato come "Instrumental#2":
Sono tutte canzoni il cui valore è meramente "storico" e non certo qualitativo, quindi senza grandi aspettative andiamoci a sentire le prove dei "Quarrymen":
Iniziamo con il primo strumentale, indicato nei bootlegs come "Instrumental#1":
Questo è il secondo strumentale, come il primo non ha titolo, in tutti i bootlegs è indicato come "Instrumental#2":
Terzo strumentale noto in alcuni bootlegs come "Turn the switches off" e in altri come "Turn the mixers off":
Questa è "Cayenne":
E' la volta di "Come on People", nota anche come "That's an important number":
"I don't need no cigarette boy":
"Well Darling":
Ed infine "I don't know":
Ed infine "I don't know":

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